SOMMARIO

Il bacio – Le basi
La masturbazione femminile – Come toccare lei
La masturbazione maschile – Come toccare lui
Il cunnilingus - Assaporare il piacere allo stato liquido
La fellatio – Comunemente conosciuta come pompino

---DAL 14 OTTOBRE TI ASPETTIAMO SUL NUOVO SITO HORRORMANIA24.COM---

Il bacio – Come baciare bene

bacio

 

Il bacio e’ il punto di partenza ma anche l’apice dell’erotismo. Chi non ama baciare non capisce niente di sesso. Da come bacia una persona si capisce chi e’, quanto e’ pronto/a a buttarsi nella vita, quanto e’ disposta a dare. Per un bacio si puo’ anche venire.

Uno dei problemi dei nostri tempi convulsi e’ che strappare il primo bacio non e’ sempre semplice: una donna puo’ provarci? Oppure il primo bacio e’ appannaggio dell’uomo? Da cosa si capisce quando e’ giunto il momento di “partirle/parlirgli”? Dove si mette la lingua?

Nei paesi anglosassoni il rapporto e’ piu’ equilibrato, e le donne ci provano quanto gli uomini (modello secondo me positivo). Quindi le regole per strappare il primo bacio sono valide per tutti e due i sessi.

Inanzitutto bisogna capire se la persona che si ha davanti provi un minimo, anche un minimo, interesse nei nostri confronti. Segni evidenti: per le donne ridere, toccarsi i capelli (segno infallibile), la postura (in caso di braccia conserte e gambe accavallate meglio cambiare preda). Per gli uomini: profondo interesse per i discorsi delle donne, ignorare gli sms, propensione fisica all’avvicinamento.

Piccolo tip per gli uomini: se le mettete una mano intorno alla vita, e la donna vi lascia fare, il gioco e’ fatto (a meno di imperdonabili errori).

Anche se la preda non e’ granche’ interessata, ricordatevi che il coraggio premia e puo’ cambiare le carte in tavola. Le donne adorano gli uomini sicuri di se’ e gli uomini le donne disinibite (ma attenzione, la linea di confine tra una donna piena di iniziativa e una sfigata e’ molto sottile. Se ci provate, dovete essere abbastanza “matte”).

A questo punto serve l’occasione che, come si sa, fa l’uomo ladro (e la donna di facili costumi). Il mio consiglio e’ essere estemporanei. Le situazioni forzate, quelle in cui portate la preda sul Gianicolo, si risolvono in autoerotismo. Baciate la preda quando meno se l’aspetta, stupitela, e non pensate nemmeno un secondo di poter fallire. Con la faccia come il culo sono riuscito a baciare donne che non ci sarebbero mai state.

Attenzione: non vi ubriacate per sciogliervi, finirete a dire cazzate, fare figure di merda, e il tutto con l’alito pesante. Da tenere alla larga anche un rapporto frenetico con mentine e gomme da masticare.

Alzatevi o avvicinatevi guardando la vostra preda nel profondo degli occhi, demolendo con ironia le sue difese. Appena avrete la certezza di riuscire a baciarla, fermatevi. Fate sospirare quel bacio, allungate il tempo del desiderio.

Se invece la preda si ritae, non demordete. Buttatela sull’ironia e convincetela che la cosa che veramente vuole e’ darvi quel bacio. Supplicate un solo bacio a fior di labbra e spergiurate che sara’ l’unico e l’ultimo. In realta’ quel bacio vi aprira’ le porte della sua camera da letto.

Bene. Vi state baciando. Restate li’ con la testa e ubriacatevi delle vostre emozioni, ma non andate nel mondo delle paranoie. Non concentratevi su come state baciando, ma cavalcate l’onda e create una danza.

Non esistono persone che baciano bene o male, ma solo persone che si aprono o si chiudono all’altro.

Qualche consiglio pratico: prima di infilare una rigida lingua in gola ad altezza tonsille, sfiorate le labbra e cercate delicatamente la lingua. Non c’e’ nulla di peggio di una lingua a mulinello in bocca. Evitate in ogni modo le genigive e i denti. Sono ammessi morsetti sulle labbra, ma delicati e in un secondo momento. Non leccate la faccia come farebbe un cucciolo di Labrador, a meno di non essere nel pieno di un amplesso selvaggio. Tenete le mani a posto e, se siete uomini, non massacratela di colpi di bacino. Contenetevi (per il momento), e godetevi la magia del primo bacio.

La masturbazione femminile – Come toccare lei

masturbazione-femminileVi siete baciati. E’ venuto il momento di andare oltre. Questa puntata e’ dedicata ai maschietti. Il nostro obbiettivo e’ di toccarla fino a farla venire in un orgasmo epico. Questo sara’ il vostro biglietto da visita.Prima di tutto serve la situazione adatta. L’intimita’ e’ fondamentale (ma solo le prime volte). Non cercate di infilarle le mani tra le gambe davanti ad altre persone (tipo bar, ascensore, cinema). Ma se il contesto e’ quello giusto, non esitate.

La cosa peggiore che potete fare a una donna, e’ mostrarvi irresoluti, imbranati, tentennanti. Iniziate toccadole il corpo, scaldandole le spalle, il collo, la schiena. Non buttatevi a capofitto sulle zone erogene senza averla messa a proprio agio. Non smettere mai di baciarla

Tette: per toccarle, non buttarcisi sopra come un bambino in cerca di una mammella, ma iniziate a toccare tutto intorno, sfiorando ogni tanto la parte inferiore del seno. Giocateci su (fatela arrapare prima ancora di averla toccata) e, con il polpastrello, toccatele delicatamente il capezzolo, aumentando di intensita’ mano mano che diventa turgido. Il tutto deve avvenire a stretto contatto fisico.

 

La masturbazione maschile – Come toccare lui


come-fare-una-segaSeguendo il nostro Piccolo Kamasutra per Outsider, vi siete baciati e, voi femminucce, avete provato un meraviglioso orgasmo manuale. E’ ora di ricambiare il favore. Questo articolo è dedicato soprattutto alle donne.

Anche se toccare un uomo sembra evidente come lavarsi i denti, sappiate che non lo è. Anzi, è una delle cose più difficili. Un uomo è talmente abituato a toccarsi da solo, con il suo ritmo, la sua sensibilità, che una mano diversa dalla sua potrebbe non essere di suo gradimento. Anzi, è molto, ma molto difficile guadagnare la fiducia di un uomo, a tal punto da farlo sentire rilassato mentre lo toccate. E’ vitale dare l’impressione di conoscere molto bene il campo di gioco.


Piccolo Kamasutra per Outsider: il cunnilingus

Vi siete baciati, vi siete fatti venire toccandovi, e adesso siete pronti per un altro giro di giostra. Il cunnilungus è meglio che abbeverarsi alla fonte della vita: è il nettare della vostra lei.

Ovviamente de gustibus non disputandum est, ma personalmente sono un grande fan del sapore della patatina. Intenso, marittimo, ma al tempo stesso puro e delicato. Soggetto a grandi cambiamenti, ma fidatevi: il succo della donna che amate, a prescindere dal suo sapore, per voi sarà il top.

Piccolo Kamasutra per Outsider – Come fare una pompa

come-fare-una-pompaFare un pompino è una passione, farlo bene è un arte. Se non ne avete  voglia, meglio lasciar perdere. Sarebbe meccanico, e forse anche un po’ doloroso per lui. Quest’articolo è dedicato alle appassionate e alle neofite in cerca di dritte. Siete stesi sul letto, vi stiete toccati e lui vi ha già intensamente leccato. È il vostro turno. Mettetevi sopra di lui e baciatelo scendendo sul suo petto. Con calma, prendendo il vostro tempo. Quando siete arrivate alla pancia, se lui ha ancora i pantaloni, sbottonateli e tirate fuori con delicatezza il suo meraviglioso strumento. Avvicinatevi col viso, ancora senza toccarlo, e fategli sentire il vostro respiro sulla pelle della cappella, poi sfioratelo con le labbre umide e con la punta della lingua. Senza mani. Lui, se non è un marziano, comincia a impazzire. Ora con la lingua potete leccare, in modo più deciso, la punta dell’idolo di carne, mentre con le mani (ed infinita delicatezza) lo scappellate. È lì, davanti ai vostri occhi, tutto per voi. Prendetelo in bocca più che potete, fino in fondo, bagnandolo con quanta più saliva avete. Lentamente, e soprattutto facendo molto attenzione ai denti. Le dentate sono le vere nemiche del pompino, il motivo per cui molti uomini non gradiscono. Ma per lo stesso motivo una donna può entrare nella leggenda. Quindi, prendetelo in bocca fin dove riuscite ma senza ingarellarvi con la protagonista di gola profonda. Tutto sta, infatti, nella coordinazione dei movimenti delle mani e del viso.

È la bocca che guida il movimento, la mano segue accompagnandola. Mentre fate su e giù con il viso, disegnate dei cerchi sulla cappella con la lingua. Ogni tanto potete stuzzicare il buchino, oppure usare la lingua arcuata per dargli un sostegno ergonomico. Mentre andate su e giù con la bocca, la mano bagnata dalla saliva ruota leggermente scappellandolo, e poi torna su. La quantità di saliva è fondamentale, ma ancora più importante è la morbidezza della presa. Non dimenticate che state facendo un pompino e non una sega con una bocca appoggiata sopra.

CONDIVIDI SU:

AREA COMMENTI

Scrivi commento

Commenti: 0